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WEBMASTER



Sep 21, 2006 - 4:10PM
DITTATURA CULTURALE, DITTATURA SOSTANZIALE

...continua...

...sono troppe le cose che non accetto, troppe volte rimango sbalordito guardando le notizie avvicendarsi tra stampa e televisioni. Quali? Ecco le prime cose che mi vengono in mente, in ordine sparso…

Quando i SINDACATI organizzano milioni di ore di sciopero durante il governo Berlusconi possono nascere dei sospetti. Il fatto tuttavia che l’ex leader CGIL Cofferati si sia schierato nell’organico dei DS e nessuno si sia stupito questo rappresenta un vero e proprio schiaffo alla moralità politica. Oggi, giusto per confermare le mie parole, i sindacati stanno riposando sonni tranquilli, forti d’un governo amico.

Dopo esserci sorbiti per cinque anni cortei di pacifisti, slogan contro i guerrafondai americani ed inglesi, bandiere della PACE ovunque, ora la nostra armata Brancaleone, capeggiata dalla figura morbida di Prodi, parte per una missione il cui scopo non si sa bene quale sia. La Roma che ora governa ha trovato l’accordo (siamo sicuri?) e l’antisionismo ha paradossalmente riunito chi ha nella divisione il punto di forza. La base che vota è stata persuasa e l’opera di autoconvincimento ha funzionato. Avete visto quante manifestazioni di protesta hanno riempito le piazze, vero?! Le parole di un D’Alema che va a braccetto con un terrorista plasmano le menti dell’elettore di sinistra medio come le dita di un bambino maneggiano una manciata di plastilina deforme. Ma l’importante è che tutti siano contenti e zitti. Obiettivo centrato, Mr. Prodi.

E ancora. Cosa sarebbe successo se fosse stato il governo Berlusconi a sponsorizzare l’INDULTO? La stampa sarebbe insorta e la sinistra , sostenuta anche da ben precise correnti della MAGISTRATURA, avrebbe riempito le piazze. Ma lo ha fatto Prodi e allora guai a sollevare obiezioni di alcun tipo.

Cosa dire poi dello spoilsystem: se fatto da Silvio Berlusconi è censura, mentre l’indottrinato di sinistra definisce ciò che Prodi ha fatto (e continua ha fare) semplicemente come la logica messa a frutto delle competenze professionali. Pazzesco

E il caso TELECOM è lapalissiano, semplice (apparentemente) nel susseguirsi degli eventi
Il CDA del colosso telefonico decide di elaborare un piano di riassetto che prevede lo scorporo della telefonia mobile per risolvere i 40 miliardi di euro di debito. Prodi, appresa la notizia, si indigna perchè Tronchetti Provera l'ha tenuto all'oscuro di tutto, nonostante 2 recenti incontri. Invece spunta fuori un dossier, su carta intestata alla "Presidenza del Consiglio", elaborato da Angelo Rovati (principale consigliere economico di Prodi) che prevedeva un piano alternativo. Il piano alternativo prevedeva l'acquisizione da parte dello Stato della rete fissa di Telecom, per poi rivenderla ai soliti amici. Tronchetti Provera dichiara a "la Stampa": ''Mi volevano espropriare la rete''. Infine, le dimissioni dell’imprenditore che si è sfogato così: "Sono costretto a ritirarmi, sotto il tiro delle menzogne del governo e di fronte ad atti non istituzionali messi in campo negli ultimi giorni". E le piazze si sono rivoltate? La base elettorale s’è opposta in qualche maniera al dirigismo di questo governo? La risposta purtroppo è sempre la stessa e nei bar continuano ad imperversare le solite battute relative al lifting di berlusconi e sui suoi soldi. Tutto ciò mi schifa.

Le cose fatte dalle sinistre sono buone e giuste mentre se un elettore di centrodestra tra la folla rossa trovasse il coraggio di ripeterle verrebbe deriso e cacciato.

UOMINI, DONNE!
INCOMBE UN GROSSO PREGIUDIZIO CULTURALE, POLITICO E SOCIALE. LA FORMAZIONE INTELLETTUALE DI SINISTRA SCHIACCIA L’IDEOLOGIA LIBERALE E LA RIDICOLIZZA DI FRONTE ALLA GENTE. LA RIPETE SUBLIMINALMENTE IN OGNI DOVE E SFRUTTA QUALSIASI MEZZO PER VENDERLA ALLA GENTE. SIAMO SUCCUBI DEL PENSIERO COMPAGNO E OGNI GIORNO SENZA ACCORGERCENE LO RESPIRIAMO E LO FACCIAMO NOSTRO. E’ SCONVENIENTE SEMPLICEMENTE ANCHE L’ESTERNARE LA PROPRIA INTENZIONE DI VOTO VERSO DESTRA, IMMAGINIAMOCI PROPAGANDARE LE RIFORME O LE OPERE COMPIUTE DAL PRECEDENTE GOVERNO.
DETESTO QUESTA MAFIA CULTURALE E, ANCORA UNA VOLTA, DICO “NO” A CHI ABBRACCIA MASSONICAMENTE GLI AMICI E GHETTIZZA I NEMICI POLITICI.
mhA!?



Jun 3, 2008 - 1:21PM
Re: DITTATURA CULTURALE, DITTATURA SOSTANZIALE

Buonasera, per me in italia la dittatura culturale c'è... ma nn è quella della piccola sinistra che rimane ancorata ai suoi vecchi ideali senza futuro, che continua da anni a dirci cazzate, parole vuote, che ormai da quindici anni ,svendendosi ai poteri forti, ha perso la sua identita' e soprattutto la fiducia degli italiani. NO. La dittatura culturale c'è perche i pensieri le espressioni in italia nn sono più liberamente esprimibili in quanto la verita' è monopolizzata nn solo dalla politica e dallo stato ma soprattutto dalla televisione. La gente in italia nn è informata e nn vuloe informarsi ma soprattutto nn puo' perche in questo paese la verita e' unica ed e' quella ufficale, quella della politica, quella dei giornali, quella della telvisione, quella della maggioranza! Forse e' il relativismo che ha portato a questo ma la realta' e' questa: decretare cio' che e' o che nn e' verita' cio' che e' o nn e' giusto spetta alla maggioranza. E questo e' giusto, ma cio' che nn funziona in italia e' che essa e' influenzata solo da un unico monopoloio di opinioni martellanti controllate dai poteri e dalla politica... sono loro che decidono cio' che e' o nn e' vero perche' sono loro, attraverso il controllo della diffusione delle idee, ad avere il controllo di cio' che e' la cultura perche hanno INFLUENZA. La politica nn si fa attraverso le idee, si fa attraverso le influenze sulle masse (perche' e' il controlllo dell'opinione delle masse il poetre, in uno stato democratico).
Una nazione si differenzia dalle altre dalla sua cultura... siamo arrivati fin qui perche l'europa e l'italia in primis hanno preso coscienza della loro condizione e ora stiamo tornando indietro..

spero che cio' che ho detto faccia riflettere sulla situazione attuale in Italia...

'notte.

SESSO (M/F) XXX

WEBMASTER



Jun 3, 2008 - 1:55PM
Re: DITTATURA CULTURALE, DITTATURA SOSTANZIALE

Visione alquanto pessimistica, la tua, ma ti ringrazio comunque per l'attenzione che hai prestato al mio articolo e per lo spunto che mi hai dato. Ne scriverò un altro in cui sottolineerò nuovi elementi per ragionare insieme.

Grazie, buonasera!